PROGETTI

W.A.S.T.E. è nata da poco ma ha già 3 progetti in cantiere!

MO

Il progetto MO è il primo progetto che W.A.S.T.E. ha inserito nel suo programma di incubazione da 1 a 6 mesi.

Ad oggi W.A.S.T.E. ha arricchito il concept di base di MO inserendo l’elemento sociale, ricostruendo il progetto e gettando le basi per un brand che oltre ad una chiara identità artistica, è ora portatore di una chiara responsabilità sociale.

Ha introdotto pratiche totalmente nuove che hanno orientato il lavoro di MO verso il business sociale, l’economia circolare e solidale.

Anche MO fa parte della campagna #regaloresponsabile, anche scegliere un capo in tessuto di riciclo significa sostenere il territorio!

Ad oggi W.A.S.T.E. lavora insieme al gruppo di lavoro MO per costruire una strategia di sviluppo solida e coerente. Scopri di più!

SARTORIA SOCIALE

Il progetto sartoria sociale è un ibrido produttivo-formativo.

In tema di riutilizzo questa sartoria un po’ speciale intende sensibilizzare sull’importanza del così definito “end of life”, in particolare dei prodotti tessili.

Nel contesto del “DIY – Do it yourself”  la sartoria diffonde la coscienza che tutti, se motivati possono imparare nel giusto tempo e con le giuste guide.

Il motto della Sartoria Sociale è “ripara  i tuoi abiti ed impara a farlo da te, fatti fare un capo su misura e impara a farlo da te”.

W.A.S.T.E. ha individuato in questo progetto un potenziale innovativo enorme valorizzando la caratteristica innovazione di processo che porta l’attività, ad oggi,  ad auto-sostenersi tramite il connubio produzione-formazione.

Cerchiamo singoli interessati a prendere parte attiva nel progetto da subito! Contattaci!

WWD Vintage Clothing – progetto in fase di valutazione

Nuovissimo progetto verso il quale W.A.S.T.E. ha orientato il suo interesse è WWD Vintage Clothing.

WWD è un progetto di recupero e riutilizzo di abiti maschili, e che quindi s’inserisce nel contesto “Vintage”. WWD ha anche l’obiettivo di sensibilizzare il consumatore rispetto ad argomenti come, l’ insostenibilità dei ritmi di produzione attuale e le ricadute di un comportamento irresponsabile nella fase di scelta del prodotto; spesso e soprattutto in questo momento, si guarda più al prezzo che alla qualità. Un ottimo compromesso prezzo – qualità si può trovare nello sviluppo di un interesse al consumo orientato a capi riutilizzabili o in riuso. Comprare 20 magliette a 5€ in un anno ci porta a spendere 100€ e a produrre un’enorme quantità di rifiuto tessile; scegliere 20 magliette vintage costerebbe in proporzione quasi solo la metà e invece di produrre ulteriore rifiuto, allunga il ciclo di vita del prodotto ed evita spreco. Altra soluzione sarebbe scegliere solo 10 magliette vintage o create a partire da scarti di filiera tessile e così avremmo quasi azzerato il nostro footprint tessile. Questo e molto altro è il messaggio che WWD vuole portare! Se ti interessa questo progetto faccelo sapere!